martedì 12 giugno 2007
sabato 2 giugno 2007
Solo 2 parole: Forza Napoli

Reja con il solito 3-5-2, in attacco la coppia Sosa-Calaiò. Grava nei tre difensori, il positivo Garics confermato sulla destra, Rullo a sinistra. Montervino e Bogliacino titolari a centrocampo con Dalla Bona. Anche il Lecce di Papadopulo col 3-5-2
Napoli (3-5-2): Iezzo; Grava, Cannavaro, Domizzi; Garics, Montervino, Dalla Bona, Bogliacino, Rullo; Calaiò, Sosa. All. Reja
Lecce (3-5-2): Rosati; Arrieta, Polenghi, Schiavi; Angelo, Munari, Zanchetta, Vives, Giuliatto; Valdes, Caccavallo. All. Papadopulo

Non ci sono piu' biglietti disponibili per assistere domani a Napoli-Lecce. Anche l'ultima scorta di 800 tagliandi, infatti, e' stata venduta questa mattina.
domenica 27 maggio 2007
Verona-Napoli 1-3
VERONA-NAPOLI 1-3 (0-0)
MARCATORI: 2'st Domizzi, 11'st Calaiò, 15'st Pulzetti, 48'st Dalla Bona
VERONA (4-4-2): Pegolo; Turati, Sibilano, Biasi, Magliocchetti (31'st Cutolo); Ferrarese, Pulzetti, Guarente, Iunco; Ferrante (13'st Nieto), Da Silva (13'st Babù). In panchina: Franzese, Comazzi, Greco, Mazzola, Cutolo. Allenatore: Ventura.
NAPOLI (3-5-2): Gianello; Grava, Cannavaro, Domizzi; Garics, Amodio, Gatti, Dalla Bona, Savini (18'st Giubilato); Sosa (27'st De Zerbi), Calaiò (39'st Bucchi). In panchina: Marino, Rullo, Trotta, Pià. Allenatore: Reja.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.
NOTE: Spettatori: 10 mila circa. Espulso: 45'st Reja per proteste. Ammoniti: Savini, Da Silva, Sosa, Sibilano, Amodio. Angoli: 11-2 per il Verona. Recupero: 0', 5'.
MARCATORI: 2'st Domizzi, 11'st Calaiò, 15'st Pulzetti, 48'st Dalla Bona
VERONA (4-4-2): Pegolo; Turati, Sibilano, Biasi, Magliocchetti (31'st Cutolo); Ferrarese, Pulzetti, Guarente, Iunco; Ferrante (13'st Nieto), Da Silva (13'st Babù). In panchina: Franzese, Comazzi, Greco, Mazzola, Cutolo. Allenatore: Ventura.
NAPOLI (3-5-2): Gianello; Grava, Cannavaro, Domizzi; Garics, Amodio, Gatti, Dalla Bona, Savini (18'st Giubilato); Sosa (27'st De Zerbi), Calaiò (39'st Bucchi). In panchina: Marino, Rullo, Trotta, Pià. Allenatore: Reja.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.
NOTE: Spettatori: 10 mila circa. Espulso: 45'st Reja per proteste. Ammoniti: Savini, Da Silva, Sosa, Sibilano, Amodio. Angoli: 11-2 per il Verona. Recupero: 0', 5'.
Vergogna veronese
In una nota l'Ussi Campania denuncia ''il vigliacco e sistematico assalto ai giornalisti presenti nella tribuna stampa dello stadio Bentegodi di Verona'' in riferimento a quanto accaduto nel corso dell'incontro Verona - Napoli con i cronisti partenopei oggetto di lanci di bottiglie e insulti da parte dei tifosi veronesi. ''I colleghi aggrediti - si legge nella nota dell'Ussi - ai quali va la totale solidarieta', hanno subito un lancio proditorio di oggetti e tentativi di aggressioni ma sono rimasti al proprio posto e hanno continuato a lavorare nonostante il clima intimidatorio''. Per l'Ussi di quanto accaduto ne risponderanno la Hellas Verona F.C. e la Lega Calcio in tutte le sedi sia quelle istituzionali e sindacali sia in quelle giudiziarie. ''Gli episodi di Verona - si conclude la nota - come quelli che avvengono sistematicamente su altri campi, purtroppo dimostrano come aumentino i tentativi di ridurre gli spazi di agibilita' professionale dei giornalisti sportivi''. Ecco qualche immagine della vergogna: a voi le considerazioni.
La giusta euforia per la determinante vittoria del Napoli a Verona, non deve far passare in secondo piano i gravissimi episodi avvenuti nello stadio scaligero. In un tempo in cui la larga immigrazione da tutto il mondo sta cambiando il volto della società italiana, è inammissibile che i tifosi del Verona calcio si siano comportati in maniera vergognosa contro la squadra, la città e gli inviati stampa di Napoli. Per tutta la partita sono risuonati i cori razzisti contro i Napoletani che le normative antiviolenza attuali vietano; inoltre, cosa ancora più pesante, al raddoppio degli azzurri vi è stata una vera e propria aggressione ai giornalisti napoletani addirittura nella parte dello stadio ove sarebbe dovuta essere l'élite dei sostenitori giallo-blu.
Il Movimento Neoborbonico chiederà direttamente alla Magistratura l'applicazione delle sanzioni previste, nonchè i danni sportivi subiti dall'unica squadra d'Italia che non può farsi seguire dai suoi sterminati tifosi per assurde inibizioni prefettizie. E' tempo di chiudere il Bentegodi, in attesa che le vicende calcistiche facciano retrocedere nei semiprofessionisti il Verona, come ampiamente meritano i suoi tifosi di ogni livello sociale.
La giusta euforia per la determinante vittoria del Napoli a Verona, non deve far passare in secondo piano i gravissimi episodi avvenuti nello stadio scaligero. In un tempo in cui la larga immigrazione da tutto il mondo sta cambiando il volto della società italiana, è inammissibile che i tifosi del Verona calcio si siano comportati in maniera vergognosa contro la squadra, la città e gli inviati stampa di Napoli. Per tutta la partita sono risuonati i cori razzisti contro i Napoletani che le normative antiviolenza attuali vietano; inoltre, cosa ancora più pesante, al raddoppio degli azzurri vi è stata una vera e propria aggressione ai giornalisti napoletani addirittura nella parte dello stadio ove sarebbe dovuta essere l'élite dei sostenitori giallo-blu.
Il Movimento Neoborbonico chiederà direttamente alla Magistratura l'applicazione delle sanzioni previste, nonchè i danni sportivi subiti dall'unica squadra d'Italia che non può farsi seguire dai suoi sterminati tifosi per assurde inibizioni prefettizie. E' tempo di chiudere il Bentegodi, in attesa che le vicende calcistiche facciano retrocedere nei semiprofessionisti il Verona, come ampiamente meritano i suoi tifosi di ogni livello sociale.
Partita e Campionato
Questo il messaggio che il Presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto rivolgere alla squadra dopo la gara di Verona: "Orgoglio azzurro! Tre gol da manuale a suggello di una prestazione straordinaria ed esaltante. Avete saputo reagire dopo una settimana difficile dimostrando grande attaccamento alla maglia azzurra. Ragazzi avanti così. Forza Napoli!"
sabato 26 maggio 2007
La partita della vita
NAPOLI (3-4-2-1): 22 Gianello; 2 Grava, 28 Cannavaro, 26 Domizzi; 14 Garics, 5 Gatti, 24 Dalla Bona, 19 Savini; 20 De Zerbi, 8 Pià; 11 Calaiò.
PANCHINA: 12 Marino, 23 Giubilato, 3 Rullo, 21 Amodio, 7 Trotta, 29 Bucchi, 9 Sosa. All. Reja
VERONA (4-4-2): 1 Pegolo; 6 Turati, 20 Sibilano, 3 Biasi, 28 Magliocchetti; 11 Ferrarese, 7 Pulzetti, 17 Guarente, 22 Iunco; 71 Ferrante, 9 Da Silva.
PANCHINA: 26 Franzese, 27 Pedrelli, 2 Perticone, 29 Greco, 13 Babù, 10 Cutolo, 14 Nieto. All. Ventura
ARBITRO: MORGANTI di Ascoli Piceno (Romagnoli-Nicoletti. Quarto uomo: Buonocore)
Diretta tv su Sky Calcio 3, Mediaset Premium 2, Rosso Alice e Tvfonini 3. Diretta radio su Kiss Kiss Napoli.
PANCHINA: 12 Marino, 23 Giubilato, 3 Rullo, 21 Amodio, 7 Trotta, 29 Bucchi, 9 Sosa. All. Reja
VERONA (4-4-2): 1 Pegolo; 6 Turati, 20 Sibilano, 3 Biasi, 28 Magliocchetti; 11 Ferrarese, 7 Pulzetti, 17 Guarente, 22 Iunco; 71 Ferrante, 9 Da Silva.
PANCHINA: 26 Franzese, 27 Pedrelli, 2 Perticone, 29 Greco, 13 Babù, 10 Cutolo, 14 Nieto. All. Ventura
ARBITRO: MORGANTI di Ascoli Piceno (Romagnoli-Nicoletti. Quarto uomo: Buonocore)
Diretta tv su Sky Calcio 3, Mediaset Premium 2, Rosso Alice e Tvfonini 3. Diretta radio su Kiss Kiss Napoli.
mercoledì 23 maggio 2007
Festival del gol! Forza Barça!

Tramortito l'Atletico Madrid: Messi, Zambrotta, Eto'o, Ronaldinho, Messi, Iniesta.
6 a 0!
Così si reagisce!
Alla grande! Forza!Vince anche il Madrid, con la solita sfacciata fortuna di Capello: gol della vittoria di Roberto Carlos nei minuti di recupero. Ancora...
Per vedere i 6 spettacolari gol:
http://www.golestv.com/415/0_atletico-madrid_VS_barcelona_4
Il gol di Zambrotta:
Gentilmente ripreso da un simpatico blog pro-Barça...
http://vivaelbarca.blogspot.com/
Speciale Max, Time out!

Massimo "Max" Pezzali (Pavia, 14 novembre 1967), cantautore italiano, fondatore, leader e voce degli 883, ed in seguito solista.
Nel 2004 Max decide di pensionare lo storico nome 883 e di cambiare etichetta (passa alla Warner Music) per esibirsi con il suo nome: il primo lavoro che realizza come Max Pezzali esce nell'estate di quell'anno, e si intitola Il mondo insieme a te. L'album è un successo, che riceve 2 dischi di platino, per le sue 250mila copie vendute. Pezzali spiegherà di aver voluto trasmettere con questo disco le sensazioni di un viaggio sulle strade americane, con il sound tipico delle radio locali in sottofondo. A Lampedusa partecipa nel mese di settembre, al festival O' Scià, chiamato da Claudio Baglioni con il quale duetta.
Nel 2005, esce una raccolta di successi suoi e degli 883, intitolata TuttoMax. 6 milioni di dischi in due cd. Nessun brano inedito, ma solo il riarrangiamento di Eccoti (contenuta nell'album precedente). Ciò nonostante, il doppio cd resta per ben 10 settimane consecutive in vetta alle classifiche italiane nel periodo estivo, stabilendo un grande record per l'Italia, e ricevendo ben 4 dischi di platino per le oltre 320mila copie vendute. L'album contiene anche Me la caverò (anche questa contenuta nell'album precedente) e il 21 ottobre 2005 esce in una speciale edizione "Digipak" contenente i due singoli Eccoti e Me la caverò più i live di Bella vera Come Mai e Nessun Rimpianto. Il 25 novembre dello stesso anno esce anche Tuttomax video un dvd che contiene 34 dei video delle canzoni realizzate dal cantante con l'aggiunta delle domande poste più frequentemente a Max Pezzali (le F.A.Q., ovvero Frequently Asked Questions) Il 24 dicembre 2005 viene mandato in onda su Italia 1 uno special di un'ora del concerto del cantante tenuto al Forum di Assago (MI) il 31 ottobre 2005. Il 30 giugno 2006 esce l'album di cover di Lucio Battisti Innocenti evasioni 2006 per il quale Max Pezzali incide il pezzo La metro eccetera assieme al gruppo degli Stylophonic. Sempre nell'estate 2006 Max Pezzali collabora con i Flaminio Maphia nel singolo di lancio del loro album. Il pezzo si intitola La mia banda suona il rap, e lo stesso Pezzali è l'autore e l'esecutore dell'orecchiabilissimo ritornello. Il 25 maggio verrà pubblicato l’attesissimo nuovo album di Max Pezzali: un nuovo lavoro che arriva a circa due anni di distanza dalla pubblicazione del CD-DVD “Tutto Max”. I fan italiani di Max avranno un’unica imperdibile occasione per ascoltare, per la prima volta dal vivo, i brani del nuovo album, “TIME OUT”: un grande appuntamento live, il 29 maggio 2007 all’Alcatraz di Milano, in cui Max presenterà al suo affezionatissimo pubblico le canzoni del suo nuovo lavoro discografico; l’album è scritto da Max Pezzali e prodotto da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni. Quella del 29 maggio all’Alcatraz sarà, per il momento, l’unica data live dell’artista italiano, e sarà l’anteprima del “MAX 2007” tour, che porterà Max nelle principali città della penisola a partire dal prossimo autunno. Il coinvolgente singolo di lancio, Torno subito, ha debuttato il 4 maggio in tutte le radio candidandosi ad essere la canzone regina dell'estate.

Nel 2005, esce una raccolta di successi suoi e degli 883, intitolata TuttoMax. 6 milioni di dischi in due cd. Nessun brano inedito, ma solo il riarrangiamento di Eccoti (contenuta nell'album precedente). Ciò nonostante, il doppio cd resta per ben 10 settimane consecutive in vetta alle classifiche italiane nel periodo estivo, stabilendo un grande record per l'Italia, e ricevendo ben 4 dischi di platino per le oltre 320mila copie vendute. L'album contiene anche Me la caverò (anche questa contenuta nell'album precedente) e il 21 ottobre 2005 esce in una speciale edizione "Digipak" contenente i due singoli Eccoti e Me la caverò più i live di Bella vera Come Mai e Nessun Rimpianto. Il 25 novembre dello stesso anno esce anche Tuttomax video un dvd che contiene 34 dei video delle canzoni realizzate dal cantante con l'aggiunta delle domande poste più frequentemente a Max Pezzali (le F.A.Q., ovvero Frequently Asked Questions) Il 24 dicembre 2005 viene mandato in onda su Italia 1 uno special di un'ora del concerto del cantante tenuto al Forum di Assago (MI) il 31 ottobre 2005. Il 30 giugno 2006 esce l'album di cover di Lucio Battisti Innocenti evasioni 2006 per il quale Max Pezzali incide il pezzo La metro eccetera assieme al gruppo degli Stylophonic. Sempre nell'estate 2006 Max Pezzali collabora con i Flaminio Maphia nel singolo di lancio del loro album. Il pezzo si intitola La mia banda suona il rap, e lo stesso Pezzali è l'autore e l'esecutore dell'orecchiabilissimo ritornello. Il 25 maggio verrà pubblicato l’attesissimo nuovo album di Max Pezzali: un nuovo lavoro che arriva a circa due anni di distanza dalla pubblicazione del CD-DVD “Tutto Max”. I fan italiani di Max avranno un’unica imperdibile occasione per ascoltare, per la prima volta dal vivo, i brani del nuovo album, “TIME OUT”: un grande appuntamento live, il 29 maggio 2007 all’Alcatraz di Milano, in cui Max presenterà al suo affezionatissimo pubblico le canzoni del suo nuovo lavoro discografico; l’album è scritto da Max Pezzali e prodotto da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni. Quella del 29 maggio all’Alcatraz sarà, per il momento, l’unica data live dell’artista italiano, e sarà l’anteprima del “MAX 2007” tour, che porterà Max nelle principali città della penisola a partire dal prossimo autunno. Il coinvolgente singolo di lancio, Torno subito, ha debuttato il 4 maggio in tutte le radio candidandosi ad essere la canzone regina dell'estate.

Curiosità:
- Prima di diventare cantante lavorava come fattorino nel negozio di fiori dei suoi genitori a Pavia; una volta consegnò dei fiori a Maria De Filippi da parte di Maurizio Costanzo.
- Max ha scritto nel suo libro che se non avesse intrapreso la carriera di cantante avrebbe probabilmente lavorato come Autista Soccorritore della Croce Rossa Italiana a Pavia, dove già era Volontario.
- Max compone utilizzando le tastiere, ma non suona mai dal vivo poiché non si ritiene abbastanza bravo.
- Nel backstage del film Jolly Blu, Pezzali incontra nel set la ex valletta di Ok il prezzo è giusto Fabiola Rizzi, che diventerà poi la sua compagna.
- Attualmente vive a Roma con la moglie Martina, sposata il 2 aprile 2005.
- È un appassionato di moto, ama le Harley Davidson (da cui il nome 883) al punto da averne aperto un concessionario a Pavia, la sua città natale.
- Periodicamente appare su Internet la leggenda metropolitana secondo la quale Max Pezzali sia affetto da malattie incurabili e in procinto di morire. A tal proposito per smentire la notizia lo stesso Pezzali ha scritto un post sul proprio blog.

- Max ha scritto nel suo libro che se non avesse intrapreso la carriera di cantante avrebbe probabilmente lavorato come Autista Soccorritore della Croce Rossa Italiana a Pavia, dove già era Volontario.
- Max compone utilizzando le tastiere, ma non suona mai dal vivo poiché non si ritiene abbastanza bravo.
- Nel backstage del film Jolly Blu, Pezzali incontra nel set la ex valletta di Ok il prezzo è giusto Fabiola Rizzi, che diventerà poi la sua compagna.
- Attualmente vive a Roma con la moglie Martina, sposata il 2 aprile 2005.
- È un appassionato di moto, ama le Harley Davidson (da cui il nome 883) al punto da averne aperto un concessionario a Pavia, la sua città natale.
- Periodicamente appare su Internet la leggenda metropolitana secondo la quale Max Pezzali sia affetto da malattie incurabili e in procinto di morire. A tal proposito per smentire la notizia lo stesso Pezzali ha scritto un post sul proprio blog.

Domani 25 Maggio esce il suo nuovo album Time Out.
domenica 20 maggio 2007
Napoli-Modena 1-1_Occasione sprecata
L'esultanzaNAPOLI-MODENA 1-1 (1-1) MARCATORI: Sosa al 32' del pt, Tamburini al 44' del pt
NAPOLI (3-4-1-2): Iezzo (12' pt Gianello), Maldonado, P. Cannavaro, Domizzi, Grava (13' st Trotta), Montervino, Gatti, Savini, De Zerbi (25' st Pià), Sosa, Calaiò. (Giubilato, Garics, Dalla Bona, Bucchi). All.: Reja.
MODENA (5-3-1-1): Narciso, Antonazzo, Chiecchi, M.Rossi, Tamburini, Campedelli, Longo (25' st Gilioli), Bentivoglio, Abate, Pinardi (18' st Colacone), Bruno (44' st Sforzini). (Vergari, Ricchi, Virdis, Lazzari). All.: Mutti.
ARBITRO: Pantana di Macerata. NOTE: Spettatori: 50.000. Angoli: 6-4 per il Modena. Recupero: 2' e 5'. Espulsi: Mutti (34' st) per proteste; Gilioli (40' st) per gioco falloso; Montervino (45' st) per doppia ammonizione. Ammoniti: Maldonado, Bentivoglio e Colacone per scorrettezze; Rossi per proteste; Calaiò per comportamento non regolamentare. Calaiò (34' st) si è fatto parare da Narciso un rigore concesso per fallo di Bentivoglio su Sosa.
Il Pampa deluso
Questo il commento del tecnico azzurro Edy Reja dopo la gara:"Mi dispiace molto non aver raggiunto il successo soprattutto per questo pubblico straordinario. Abbiamo avuto più volte l'opportunità di vincere ma non siamo riusciti a metterla dentro. Chiaro che lascia grande amarezza il rigore non realizzato, ma questo ci può stare. Oggi Calaiò ha giocato una gara bellissima svariando su tutto il fronte d'attacco. Spiace per il rigore ma da quando sono io qui lui non ne aveva mai sbagliato uno in oltre 2 anni. Ma fa nulla. Sapevamo che ci aspettavano gare difficili contro squadre assetate di punti, come si è rivelato oggi il Modena. Forse ci ha anche condizionato l'aver giocato martedì a Brescia ed aver avuto meno tempo di loro per recuperare. Pazienza. Adesso guardiamo avanti alle prossime gare e rialziamoci subito".
Questo il commento del Direttore Generale Pierpaolo Marino nel dopo gara:"Innanzitutto - attacca Marino - vorrei dire a Calaiò di non prendersela troppo per il rigore. Emanuele sta facendo un grande campionato e più di una volta ci ha regalato i tre punti nell'arco della stagione. Pazienza: vuol dire che doveva andare così. C'è sempre grande difficoltà quando si gioca contro squadre, tra virgolette, disperate. Oggi il Modena aveva fame di punti salvezza ed ha messo in campo ogni mezzo per riuscire a fare risultato. Noi purtroppo, non per nostra volontà, abbiamo dovuto giocare due volte in cinque giorni e questo non ha certo favorito la nostra freschezza atletica. Però nonostante tutto oggi potevamo chiudere più volte la gara mentre nel secondo tempo non ricordo un tiro in porta del Modena. Diciamo pure che è stata una partita iniziata bene e finita male. Adesso speriamo di andarci a riprendere in trasferta i punti persi in casa. Anche se, facciamo attenzione, io ritengo importante anche questo pareggio. Non sottovalutiamo questo punto che alla fine conti alla mano potrebbe risultare prezioso".
sabato 19 maggio 2007
Napoli-Modena
NAPOLI - MODENA 19 Maggio 2007 ore 16,00 Stadio San Paolo di NapoliNAPOLI (3-4-2-1): 1 Iezzo; 6 Maldonado, 28 Cannavaro, 26 Domizzi; 2 Grava, 4 Montervino, 5 Gatti, 19 Savini; 20 De Zerbi, 8 Pià; 11 Calaiò.
PANCHINA: 22 Gianello, 14 Garics, 23 Giubilato, 21 Amodio, 7 Trotta, 29 Bucchi, 9 Sosa. All. Reja
MODENA (4-4-1-1): 14 Narciso; 22 Antonazzo, 26 Chiecchi, 13 Rossi, 23 Tamburini; 25 Campedelli, 11 Bentivoglio, 5 Longo, 7 Abate; 8 Pinardi; 99 Sforzini.
PANCHINA: 87 Vergari, 32 Morselli, 2 Ricchi, 20 Gilioli, 19 Lazzari, 90 Bruno, 9 Colacone. All. Mutti
ARBITRO: PANTANA di Macerata (Tonolini-Foschetti. Quarto uomo: Prato)
Diretta tv su Sky Calcio 3, Mediaset Premium 2, Rosso Alice e Tvfonini 3. Diretta radio su Kiss Kiss Napoli.
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